Dal Jujutsu dei samurai al Kodokan · 1860–1938
Breve storia del Judo
Il Judo nasce nel 1882 a Tokyo da un giovane professore gracile e di salute delicata, Jigoro Kano, che trasformò il vecchio Jujutsu in un metodo di educazione del corpo e dello spirito.
Il fondatore
Jigoro Kano, un ragazzo minuto
Jigoro Kano nacque il 28 ottobre 1860 a Mikage, un villaggio di mare vicino a Kobe, in una famiglia benestante di produttori di sakè. Era un ragazzo prodigio nello studio ma gracile — alto 1,50 per 48 kg — e i compagni di scuola, gelosi, lo prendevano in giro e lo sfidavano a battersi. Per questo, nel 1877, mentre studiava all'Università di Tokyo, cercò un Maestro di Jujutsu.
Studiò prima con Hachinosuke Fukuda della scuola Tenshin-shin'yo, un Maestro che viveva aggiustando le ossa e insegnava ripetendo le tecniche senza troppa teoria; poi con Tsunetoshi Iikubo della scuola Kito, da cui il Judo eredita la tecnica delle proiezioni. Alla morte dei suoi Maestri, Kano ricevette i loro manoscritti segreti.
«Kodokan: luogo dove si studia la Via. Il suo emblema è il sakura, il fiore di ciliegio.»Roberto Imparato, Jigoro Kano e il Judo Kodokan · archivio del Dojo
Le tappe
Dal tempio Eisho alle Olimpiadi
| 1882 | Nel febbraio, al tempio buddista Eisho di Tokyo, Kano fonda la sua scuola: il Judo Kodokan. Sceglie la parola Judo, «via», al posto di Jujutsu, «arte»: non più solo tecniche di combattimento, ma un percorso di formazione. |
| 1883 | Kano mette a punto il sistema dei gradi. I primi allievi firmano col sangue il «Libro dei Giuramenti»: lo stesso giorno Shiro Saigo e Tsunejiro Tomita ricevono il diploma di 1° dan, le prime cinture nere della storia. |
| 1884–86 | Le vecchie scuole di Jujutsu sfidano il Kodokan: prima tre Maestri vengono a «distruggere il Dojo», poi la Grande Dimostrazione delle Arti Marziali organizzata dal Prefetto di Polizia di Tokyo. Il Kodokan vince, e Kano è incaricato di addestrare la polizia. |
| 1889–91 | Kano viaggia in Europa per studiare i sistemi educativi. Il Kodokan cresce e cambia sede più volte. |
| 1906–08 | A Kyoto Kano riunisce i Maestri delle scuole di Jujutsu per definire i primi Kata; il judogi prende l'aspetto attuale; la Corte Imperiale approva l'insegnamento del Judo nelle scuole medie. |
| 1909 | Kano diventa il primo giapponese membro del Comitato Olimpico Internazionale, carica che terrà fino alla morte. |
| 1922 | Fonda la Kodokan-bunka-kai con i due principi che riassumono il Judo: Seiryoku zen'yo, il miglior impiego dell'energia, e Jita kyoei, amicizia e mutua prosperità. |
| 1934 | Nasce la sezione di Judo infantile del Kodokan. |
| 1938 | Di ritorno dall'Assemblea del CIO al Cairo, dove ha ottenuto le Olimpiadi del 1940 per Tokyo, Kano muore di polmonite a bordo della nave, il 4 maggio. Riceve il titolo postumo di Shihan, «uomo da imitare». |
Dopo Kano
Dalla Via allo sport, e ritorno
Dopo la guerra le arti marziali furono vietate dagli Alleati e i judoka si allenavano di nascosto; dal 1947 il Kodokan riprese l'attività. Nei decenni successivi il Judo è diventato uno sport olimpico praticato in tutto il mondo. Molti Maestri hanno mantenuto vivo l'insegnamento originale di Kano — il Judo come educazione del corpo e dello spirito, prima che come gara — nelle loro palestre: dieci ritratti dei grandi Maestri. Le tecniche che hanno lasciato — immobilizzazioni, strangolamenti, leve — sono spiegate in Le tecniche del Judo.
È la strada che seguiamo anche noi: il nostro percorso va dalla cintura bianca alla cintura nera, e la crescita personale viene prima delle medaglie. Il Judo al Dojo →
Fonte: Roberto Imparato, Jigoro Kano e il Judo Kodokan (Freebudo), nell'archivio del Dojo.
La storia continua sul tatami
Il modo migliore per capire il Judo è provarlo.
Vieni a provare Chi era Shiro Saigo