Le parole del Judo e del Karate
Glossario
In palestra si parla un po' di giapponese: il nome di ogni tecnica è una frase corta, fatta di due o tre parole che dicono dove, come e con che cosa. Imparate le parole, i nomi si leggono da soli.
Il trucco
Come si legge il nome di una tecnica
Quasi tutti i nomi sono composti: un aggettivo o una direzione + una parte del corpo + un'azione. Si legge da sinistra a destra, come in italiano si direbbe «grande falciata esterna».
O grande · soto esterno · gari falciare → la grande falciata esterna.
Yoko laterale · shiho quattro lati · gatame controllo → il controllo laterale sui quattro lati.
Mae frontale · geri calcio · keage frustato → il calcio frontale frustato.
Gyaku opposto · zuki pugno → il pugno dal lato opposto alla gamba avanti.
Juji croce · jime strangolamento → lo strangolamento a croce, nella variante con i palmi in verso opposto.
Age montante, dal basso in alto · uke parata → la parata alta.
La stessa parola cambia suono quando è la seconda di un composto: katame diventa gatame, shime → jime, tsuki → zuki, keri → geri, harai → barai, koshi → goshi. È la stessa parola.
Le parole di tutti
In palestra, prima della tecnica
Dove e come
Direzioni, livelli, aggettivi
Con che cosa
Le parti del corpo
Che cosa si fa
Le azioni del Judo
Che cosa si fa
Le azioni del Karate
Per contare
I numeri
Nei nomi dei Kata del Go Ju Ryu i numeri sono cinesi: Sesan 13, Seipai 18, Sanseru 36, Suparinpei 108. Sanchin sono le «tre battaglie».
Fonti, nell'archivio del Dojo: Storia e tecniche di Judo (glossario) · Glossario di Karate · Goju Ryu Terminology. Le parole cambiano un po' da scuola a scuola: in palestra vale la pronuncia del Maestro.