ASD JUDO Shiro SaigoUdine · affiliata FIJLKAM e CSEN
護身

Metodo Globale Autodifesa · MGA FIJLKAM

Autodifesa MGA

Un corso di difesa personale ha lo scopo di far comprendere quali sono i pericoli derivanti da un'aggressione, verbale o fisica, e di fornire gli strumenti per applicare la miglior soluzione e minimizzare i danni di questo tipo di esperienza.

Come funziona

Il corso parte quando il gruppo è pronto

Il corso di autodifesa non è sempre in calendario: si attiva ogni volta che si raggiunge un gruppo di almeno 10 iscritti in contemporanea. Scrivici o chiamaci: ti avviseremo alla partenza del prossimo gruppo.

Il corso è aperto a tutti. In passato sono stati organizzati anche corsi antiaggressione riservati alle donne, in palestra riservata e senza spettatori.

La paura è la prima emozione che dobbiamo imparare a gestire.

È nei primissimi secondi che si decide

Il metodo

Prima la testa, poi le mani

È proprio nei primissimi secondi che si deve agire per scoraggiare l'aggressore, dominando le emozioni e, nei casi estremi, avvalendosi di semplici tecniche di difesa istintive ed estremamente efficaci. È necessario riprodurre il più fedelmente possibile gli scenari che si possono verificare e automatizzare i comportamenti e le tecniche.

Modulo 1

Parte teorica

Riconoscere e valutare le situazioni che possono capitare; valutare pro e contro delle possibili reazioni.

Modulo 2

Parte pratica

Apprendimento di tecniche di difesa, tenendo conto che spesso esiste una notevole differenza di struttura fisica tra la vittima e l'aggressore.

Il Metodo Globale

Che cos'è l'MGA

L'MGA è il sistema di difesa personale della FIJLKAM, la federazione di Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali: una sintesi delle tecniche di difesa più efficaci di Judo, Karate, Lotta, Aikido e Ju Jitsu, riunite in un solo metodo e fondate sui principi di flessibilità e cedevolezza comuni a tutte le arti marziali. È pensato per persone di ogni età, sesso e costituzione fisica, e per chi non ha mai praticato un'arte marziale. Non è uno sport: non ha gare né classifiche.

La scala d'azione che insegna parte da lontano: prima la prevenzione, poi la comunicazione, verbale e non; poi l'allontanamento; solo dopo la tecnica fisica di difesa, e per ultimo l'uso di oggetti di emergenza. Completano il metodo le nozioni sulla legittima difesa in Italia e la psicologia applicata alle situazioni di rischio: sapere quanto si può fare, e cosa succede dentro di noi mentre lo facciamo.

Fonti: FIJLKAM, Storia del MGA e Regolamento Tecnico Difesa Personale / M.G.A. 2025-2028; Linee guida per la formazione dei tecnici, 2026. Dal 2026 la dicitura federale è «Difesa Personale / M.G.A. FIJLKAM».

Cosa si impara

Il programma di un corso base

Il programma federale del primo livello, quello che si fa in un corso come il nostro, è fatto di sei cose. Nessuna sequenza da imparare a memoria: il metodo «non fa uso di movimenti organizzati in sequenze prestabilite», ma di poche risposte semplici, ripetute finché diventano istintive.

Vedere primaprevenzione e percezione

Leggere il contesto: spazio, persone, oggetti, vie di fuga. Visione periferica contro «visione a tunnel», tempi di reazione, la fuga ragionata. Il pericolo che si è visto arrivare è quasi sempre evitabile.

Stare e muoversiposizioni, guardie, spostamenti

Le posizioni del corpo, le tre guardie in piedi — alta, media, bassa —, gli spostamenti, gli squilibri, le prime schivate e parate. Come nel Judo e nel Karate: prima di fare, si impara a stare.

Colpire per liberarsipercussioni

Con gli arti superiori a mano aperta, con il pugno, con il gomito; con gli arti inferiori di piede e di ginocchio. Non per vincere: per creare lo spazio e il tempo di andarsene.

Liberarsi dalle preseai polsi e alle braccia

L'aggressione più comune comincia con una presa. Le tecniche di liberazione dai polsi sono il primo gesto che si impara, poi le prese e gli avvolgimenti frontali, laterali e da dietro.

Controllare l'aggressorecontenimento e leve

Gli elementi di base delle tecniche di contenimento e controllo. Nei livelli successivi arrivano le leve articolari, organizzate per principi di controllo: gomito, braccio, polso.

Difendersi da terraguardia, difesa passiva e attiva

Cosa fare se si è già caduti: la posizione di guardia a terra, le difese passive e attive. La raccomandazione del metodo è chiara: per quanto possibile, non finire a terra.

Sei principi tecnici guidano ogni azione: la distanza, la guardia, la difesa «con tecniche contestuali e proporzionali», il controllo dell'attacco, la distrazione dell'aggressore, la riduzione a terra evitando le posizioni che impediscono di svincolarsi o di fuggire. Parte teorica: elementi di diritto e di psicologia applicati all'autodifesa.

In breve

Com'è fatto il corso

Durata10 lezioni
QuandoUna sera a settimana, 20.00 – 22.00, in un giorno da definire con il gruppo
LivelliBase e avanzato
PartecipantiNumero chiuso; parte al raggiungimento di 10 iscritti
DovePalestra della Scuola S. Domenico, via Massaua, Udine

Come partecipare

Chi ti accompagna, e come iscriversi

Il tecnico

Carlo Palmucci

MGA 2° grado, tecnico FIJLKAM. L'MGA è il Metodo Globale Autodifesa della FIJLKAM, la federazione italiana di Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali.

Formalità

Due documenti

La richiesta di associazione (PDF) compilata con i tuoi dati e un certificato medico per attività sportiva non agonistica, che rilascia il medico di base. Si consegnano in palestra, negli orari delle nostre attività.

Info: corsidifesa@dojoshirosaigo.it · 333 9671983

Il gruppo parte quando ci sei anche tu

Lasciaci il tuo nome: alla partenza del prossimo gruppo ti avvisiamo noi.

Richiedi informazioni

oppure scrivici a corsidifesa@dojoshirosaigo.it

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